Il progetto riabilitativo

L'avvio di un Progetto Riabilitativo deve necessariamente tenere conto della motivazione del paziente per determinarne il percorso. Un paziente ipovedente con un residuo visivo di 1/10 che ha la necessità di riprendere a leggere i caratteri di stampa (pari a 3/10) verrà progressivamente aiutato a leggere caratteri sempre più piccoli e parole sempre più lunghe, fino al raggiungimento delle sue capacità visive potenziali. Per raggiungere questo obbiettivo, il progetto riabilitativo si basa su aspetti visivo-funzionali quali: l’acuità visiva necessaria (es. per la lettura del carattere di stampa 3/10); il punto di fissazione eccentrica spontaneo (PRL soggettivo = Acuità Visiva residua in uso) e l’area di maggiore risoluzione retinica (PRL obiettivo = Acuità Visiva potenziale) questi dati consentono di elaborare automaticamente un percorso riabilitativo personalizzato. Lenspecial, sulla base di uno studio effettuato dal Centro di Riabilitazione Visiva della Clinica Oculistica dell'Università di Milano, Ospedale San Paolo, ha realizzato un software per proporre gli esercizi più adatti alle specificità visivo-funzionali del paziente (NeWinFlash).